Il 21 novembre si festeggia l’undicesima Giornata Nazionale degli Alberi

La Giornata Nazionale degli Alberi è un’occasione speciale per ricordarci il ruolo chiave degli alberi in Città.

Il 21 novembre si festeggia l’undicesima Giornata Nazionale degli Alberi

19 novembre 2021 Eventi

Di Eleonora Mariano

Il prossimo 21 novembre si festeggerà in tutta Italia l’undicesima Giornata Nazionale degli Alberi, istituita nel 2011 grazie alla Legge n.10 del Ministero dell’Ambiente. Questa ricorrenza è stata pensata con il preciso obiettivo di promuovere non solo politiche ma anche la conoscenza legata all’albero e, in particolare, al ruolo strategico che ricopre nelle città.              

Ci sono infatti almeno sei motivi chiave per curare gli alberi in città e piantarne di nuovi. Abbiamo provato a sintetizzarli qui di seguito:

1 - Riduzione inquinamento atmosferico
Con più di 66.000 decessi prematuri all’anno, l’Italia è lo Stato membro UE più colpito in termini di mortalità connessa al particolato (PM 10 e PM 2,5) che deriva principalmente dal traffico veicolare. Il ruolo degli alberi urbani nell’assorbimento e riduzione di tali particelle è fondamentale: si calcola che ogni ettaro di foresta urbana sia in grado di assorbire fino a 30 kg di PM 10 all’anno.

2 - Riduzione CO2 e sequestro di carbonio
Le città generano l’80% di emissioni di gas serra e le piante urbane giocano un ruolo cruciale grazie alla loro capacità di sequestrare la CO2 attraverso la fotosintesi e quindi di immagazzinare carbonio (carbon sink) nella biomassa vegetale e nel suolo: una pianta con caratteristiche nella media situata in un clima temperato e in città assorbe tra i 10 ed i 20 kg CO2/anno.

3 - Riduzione temperature in eccesso
Altro fenomeno drammatico in termini ambientali e che rischia di abbassare la qualità della vita delle persone è quello delle isole di calore, che determina un microclima più caldo (tra gli 0,5 e i 3 °C) all'interno delle aree urbane cittadine rispetto alle circostanti zone periferiche e rurali. Inoltre, a differenza degli edifici, gli alberi quando si surriscaldano emettono vapore acqueo dalla chioma, contribuendo ad abbassare la temperatura delle foglie e di tutto l'ambiente circostante. Con l’ombreggiamento e l'evapotraspirazione, gli alberi possono contribuire ad una riduzione della temperatura mediamente di 3.5°C e quindi anche ad una riduzione dell’uso dei condizionatori fino al 30%.

4 – Aumento del valore immobiliare
I servizi ecosistemici su tutto il territorio nazionale hanno un valore annuale complessivo che si stima arrivi a superare i 220 miliardi di euro: si tratta in gran parte di un valore non riconosciuto dal mercato. Ma negli ambiti residenziali gli alberi hanno un valore economico diretto e tangibile, generando un miglioramento urbano e aumentando l’appetibilità del luogo - e quindi il valore degli immobili - anche del 20%.

5 - Regolazione acqua e rischio idrogeologico
Gli alberi e le radici possiedono qualità straordinarie che consentono di svolgere un’azione protettiva nei confronti delle comunità: rallentano i tempi di corrivazione dell’acqua piovana e il deflusso, soprattutto durante fenomeni meteorologici estremi come le sempre più frequenti bombe d’acqua, contribuendo a ridurre l’erosione del suolo e il rischio di esondazione. Senza l’azione degli alberi, si calcola che ogni anno lo stato italiano dovrebbe spendere per la riduzione del rischio idrogeologico dai 35 ai 149 miliardi di euro.

6 - Creazione spazi ricreativi e di aggregazione
Un beneficio immateriale strategico importantissimo è l’offerta di spazi ricreativi e di aggregazione. I parchi alberati e le foreste urbane costituiscono degli ambienti naturali in cui le persone possono incontrarsi, giocare e interagire aumentando di conseguenza il valore delle aree limitrofe e contribuendo alla creazione di identità locale e di nuove opportunità culturali e formative.

Proprio per valorizzare tutti i servizi ecosistemici che si generano grazie ad una gestione sostenibile del verde in città, il PEFC Italia sta, insieme ad altri stakeholder del settore, mettendo a punto uno specifico standard per la certificazione del verde urbano.      
Questo percorso è descritto anche nel nuovo fascicolo di “Ecologia Urbana” della LIPU dal titolo “Verde Urbano: gestione ecologica” supportato dal PEFC Italia. Maggiori informazioni su questa attività sono disponibili da qui.

Referenti PEFC

Eleonora Mariano

Progettazione e comunicazione